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30 Settembre 2025 by Pietro Angelo Rossoni Lascia un commento

Il Decreto del 3 settembre 2025 relativo al contributo per l’acquisto di grandi elettrodomestici è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 224 del 26 settembre 2025.

Vengono stabiliti criteri, modalità e termini per la concessione, per l’anno 2025, di un contributo agli utenti finali (consumatori) per l’acquisto di un solo grande elettrodomestico ad elevata efficienza energetica, a fronte del contestuale smaltimento di un apparecchio obsoleto della stessa categoria e di classe energetica inferiore.

Riepilogando, per punti:

  • Risorse: È istituito un fondo di 50 milioni di euro per l’anno 2025. I contributi sono riconosciuti fino ad esaurimento delle risorse, rispettando l’ordine temporale delle istanze.
  • Modalità di erogazione: Il contributo è concesso sotto forma di voucher generato tramite una piattaforma informatica gestita da PagoPA S.p.a.. L’utilizzo del voucher si traduce in uno sconto in fattura da parte del venditore al momento dell’acquisto. Le attività istruttorie, di verifica e gestione finanziaria sono svolte da Invitalia.
  • Requisiti per l’acquisto: L’elettrodomestico nuovo deve essere prodotto in uno stabilimento collocato nel territorio dell’Unione europea. Deve appartenere all’elenco informatico (pubblicato sul sito del Ministero) ed essere di elevata efficienza energetica, con classi minime specifiche per ciascuna categoria.
  • Importo del contributo: Non può essere superiore al 30% del costo di acquisto e comunque non oltre 100 euro per ciascun elettrodomestico. L’importo è elevato a 200 euro se il nucleo familiare dell’acquirente ha un ISEE ordinario inferiore a 25.000 euro annui.
  • Condizione essenziale: L’erogazione è subordinata alla consegna al venditore di un elettrodomestico obsoleto della stessa tipologia e di classe energetica inferiore a quello nuovo, e al suo corretto smaltimento finalizzato al riciclo.
  • Incompatibilità: Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni o benefici (anche fiscali) relativi agli stessi costi.

I professionisti dello Studio sono a disposizione per ogni necessità e/o chiarimento.

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19 Agosto 2024 by Pietro Angelo Rossoni Lascia un commento

Dal 3 settembre partono gli incentivi da parte della Regione Lombardia per realizzare la transizione digitale delle imprese e supportare le filiere produttive nella creazione di progetti di sviluppo sostenibili.

BASKET BOND

I Basket bond Lombardia sono programmi di finanziamento che permettono alle imprese l’emissione di mini bond, ossia titoli di debito di piccole dimensioni, che poi vengono raggruppati in un unico strumento (il basket bond) e offerti agli investitori.

L’agevolazione prevede una garanzia che copre il 100% dei mancati pagamenti di capitale e interessi su ciascun mini bond, entro il limite del 25% dell’ammontare di ciascun portafoglio di mini Bond e di un contributo a rimborso dei costi sostenuti per la strutturazione e l’emissione degli stessi.

I requisiti previsti per ciascun mini bond sono: valore compreso tra 1,5 milioni di euro (minimo) e 10 milioni di euro (massimo), durata nominale massima di 7 anni.

Le domande sono presentabili dal 3 settembre, sino al 29 maggio 2026.

TRANSIZIONE DIGITALE

L’agevolazione consiste nel riconoscimento di un contributo a fondo perduto, di importo pari fino al 50 % delle spese ammissibili. L’agevolazione massima non può superare i 100.000 euro.

Gli interventi agevolabili sono l’acquisto di servizi informatici e/o tecnologie connesse alla realizzazione dell’intervento attuativo, l’acquisto di servizi funzionali alla definizione del piano strategico digitalizzazione e alla definizione dell’intervento attuativo, servizi di formazione e accompagnamento funzionali alle tecnologie introdotte.

Le domande sono presentabili dal 3 settembre, sino al 12 novembre.

Gli incentivi previsti rappresentano un’opportunità che deve essere colta da parte delle imprese per poter restare competitivi nel lungo periodo, abbandonando gli strumenti tradizioni in favore di soluzioni tecnologiche più performanti che permettano una maggiore flessibilità, velocità ed efficienza.

Sebbene la digitalizzazione richieda un grande sforzo in termini di risorse, i benefici che ne possono derivare sono molteplici, specialmente in ottica di semplificazione dei processi aziendali.

Bando “Transizione digitale delle imprese lombarde” (regione.lombardia.it)

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